Qua la zampa!

A Dog’s Purpose

05/03/2017

Ore 15 e 17,15

Regia: Lasse Hallström
Interpreti:
Origine: Stati Uniti
Anno: 2017
Soggetto: dal romanzo di W. Bruce Cameron Dalla parte di Bailey
Sceneggiatura: W. Bruce Cameron, Cathryn Michon, Audrey Wells, Maya Forbes, Wally Wolodarsky
Fotografia: Terry Stacey
Musiche: Rachel Portman
Montaggio: Robert Leighton
Produzione: Amblin Entertainment, Reliance Entertainment, Walden Media, Pariah Production
Distribuzione: Eagle Pictures
Durata: 120'

Dagli anni 60 ad oggi un retriever dal nome Bailey si reincarna in altri tre cani attraverso un’America che cambia la forma ma non la sostanza del “sacro” rapporto fra l’uomo e il cane. Il suo scopo, annunciato in voce narrante dallo stesso animale, è quello di capire lo scopo della propria vita, ovvero il senso ultimo dell’esistenza. Con una laurea in filosofia in pector(ina), la bestiola è il protagonista di Qua la zampa! improprio titolo italiano del più preciso A Dog’s Purpose (Lo scopo di un cane), nuova cinepica canina dello svedese Hallström, che con lo strappalacrime Hachiko (2009) ci ha preso gusto.
Meno lacrimoso (anche se i fazzoletti in tasca servono) e lirico del precedente, Qua la zampa! Ha il sapore di una fiaba esistenzial-zoofila dai buoni sentimenti americani conditi dall’originalità orientale fornita dalla trasmigrazione d’anima. Ça va sans dire, più per cinofili che per cinefili.
(Anna Maria Pasetti – Il Fatto Quotidiano, 19/01/2017)

[…] Basata sul romanzo di W. Bruce Cameron Dalla parte di Bailey, la pellicola racconta le diverse morti e resurrezioni di un cane, che assume via via nomi diversi e cambia anche di razza, sempre interrogandosi sullo scopo dell’esistenza. Dai trailer lo si percepisce come un film per bambini, incoraggiati da un commento pacioccone che dà voce ai pensieri dell’animale (da noi affidato a un rassicurante Gerry Scotti). Se le frasi sono scanzonate, tuttavia, non sempre corrispondono alle situazioni, che virano spesso al melodramma. […]
In America il film è stato classificato col Rated PG (per argomenti e situazioni), che postula l’accompagnamento di un genitore quando “alcuni materiali non sono consigliabili per i pre-adolescenti”. In Italia invece Qua la zampa! è stato giudicato “per tutti” dalla V commissione ministeriale per la revisione cinematografica. La distribuzione italiana commenta: «La Commissione Censura ha visionato il film e lo ha dichiarato per tutti, con particolare nomina a film “per ragazzi”, plausibilmente perché tratta di temi importanti: come il rapporto che l’essere umano instaura con il suo cane e di come questo rapporto, se condotto con rispetto e amore, cambia le vite di entrambi».
Che “i film per bambini” possano spaventare proprio i loro destinatari non è del resto una novità. Come dimostra l’esempio, citatissimo, del disneyano Bambi, che ha fatto piangere intere generazioni per l’uccisione della mamma cerbiatta. A cominciare da Steven Spielberg, il quale, ancora oggi si dichiara traumatizzato dalla scena.

(Roberto Nepoti – La Repubblica, 28/01/2017)